Lunedì 14 maggio, inaugurazione di un’importante opera a difesa del territorio. Sul palco a fare gli onori di casa il Presidente del Consorzio Giuseppe Romano, con i sindaci di Riese Pio X e Castelfranco Veneto, Gianluigi Contarin e Luciano Dussin, il Presidente del Consiglio Provinciale Fulvio Pettenà, l’assessore regionale all’Ambiente Maurizio Conte e taglio del nastro del Presidente della Regione Veneto dott. Luca Zaia.
L’opera è stata ottenuta sistemando opportunamente una ex cava di ghiaia presente a Riese Pio X°, al fine di consentirne l’uso come bacino di laminazione delle piene del torrente Brenton di Riese, corso d’acqua caratterizzato da piene veloci e consistenti, che unendosi poco a valle al torrente Avenale, attraversa il centro di Castelfranco Veneto. L’Avenale a sua volta recapita in piena nel torrente Muson dei Sassi, affluente in sinistra del fiume Brenta poco a nord di Padova.
Ridurre le portate in transito nel Brenton significa difendere il centro di Castelfranco Veneto e diminuire la portata che affluisce al Muson dei Sassi che transita per Loreggia. La cassa è profonda circa 15 metri, occupa un’area di 4,8 ettari e ha un volume disponibile per laminazione di circa 500.000 mc. Il bacino ha anche un’altra importante funzione: il volume d’invaso potrà essere in parte destinato a riserva idrica, accumulando acqua da utilizzarsi nei periodi siccitosi per integrare la portata degli impianti irrigui consorziali adiacenti e
per il ravvenamento della falda freatica.