Quest’anno Equitalia, ha adottato una procedura di riscossione centralizzata molto rigida che ha interessato anche la veste grafica degli avvisi di pagamento che ora risultano visivamente meno associabili al Consorzio e che, forse proprio per questo motivo, hanno creato qualche dubbio (e preoccupazione) nell’Utenza.
Tale procedura, denominata G.I.A. (gestione integrata degli avvisi), prevede che, 60 giorni dopo la scadenza degli avvisi, i pagamenti inevasi vengano posti in riscossione coattiva mediante l’emissione di cartella esattoriale.
Equitalia ha peraltro segnalato che, in conseguenza di questa attività di modifica delle procedure, esiste la possibilità di disguidi nel sistema di attribuzione dell’addebito su Conto Corrente Bancario per i contribuenti che a suo tempo avevano prescelto questa modalità di pagamento.
La stessa Equitalia non è peraltro in grado di indicare quali e quanti siano questi utenti.
Il Consorzio invita pertanto tutti coloro che usufruiscono di questa modalità di pagamento a controllare presso la propria banca che l’operazione sia andata a buon fine.
L’Amministrazione del Consorzio si scusa fin d’ora per i disagi che gli utenti dovessero patire, ancorchè del tutto indipendenti dalla propria volontà e invita tutti coloro che avessero dei dubbi da chiarire a rivolgersi presso i propri uffici di Portogruaro o di San Donà di Piave i cui riferimenti sono reperibili sul sito www.bonificavenetorientale.it.
