Sono stati presentati questa mattina durante una conferenza stampa presso la Sala consiliare del Comune di Chioggia, alla presenza dell’ Ing. Mariano Carraio, Delegato per l’emergenza idrogeologica in Veneto, dell’avv. Giuseppe Casson, Sindaco del Comune di Chioggia, di Eugenio Zaggia e dell’Ing. Francesco Veronese, rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio di Bonifica Bacchiglione i lavori programmati per il risanamento delle acque del Bacino del Lusenzo nel Comune di Chioggia.Gli interventi, fanno parte dell’Accordo di Programma fra Commissario Delegato per l’emergenza idraulica di settembre 2007, Magistrato alle Acque di Venezia, Ministero dell’Ambiente, Regione Veneto, Veritas , Comune di Chioggia e Consorzio di bonifica Bacchiglione, che prevede una serie coordinata di lavori a Sottomarina per il disinquinamento della laguna del Lusenzo con gli obiettivi di riduzione dell’attuale condizione di rischio idraulico e di salvaguardia ambientale.
Gli interventi si possono riassumere nel potenziamento e ristrutturazione della rete fognaria, di competenza del Comune, di Veritas e del Magistrato alle Acque e nel miglioramento generale della rete di bonifica per la regimazione delle acque piovane, di competenza del Consorzio. Il tutto per un investimento complessivo di 22 milioni di euro di cui oltre 10 milioni di euro finanziati dal Ministero dell’Ambiente.
L’intervento affidato al Consorzio Bacchiglione, dell’importo di 3 milioni di euro, consiste nella realizzazione di un nuovo canale di bonifica e nel potenziamento dell’attuale impianto idrovoro di Brondolo in modo da garantire il deflusso delle acque piovane verso il fiume Brenta (e quindi direttamente nel mare Adriatico) invece che nella Laguna del Lusenzo come avviene oggi.
Il nuovo canale di scolo, della lunghezza di 2 km, seguirà il tracciato della nuova viabilità prevista dal Piano Regolatore Generale del Comune di Chioggia(nel Parco degli Orti) situandosi a sud –ovest di Sottomarina, al di fuori dall’area residenziale, partendo dall’area dei campeggi per confluire nella zona di Brondolo. Il primo stralcio dei lavori prevede inoltre l’ampliamento dell’ esistente impianto idrovoro di Brondolo - che si trova lungo l’argine sx del Brenta, vicino via Foscarini - portandolo ad una portata di 6,6 m³/s . Il potenziamento dell’impianto si otterrà infatti con il posizionamento di un nuovo gruppo elettrogeno e di 4 pompe idrovore di 1,5 m³/s che consentiranno infatti di sollevare (e scaricare nel fiume Brenta) un totale di 6.000 litri di acqua al secondo.
La configurazione del nuovo canale del Lusenzo, con l’inserimento laterale di golene lungo l’intero sviluppo del collettore consentirà sia di aumentare la capacità di invaso del collettore sia di garantire la massimizzazione del beneficio ambientale atteso. L’aumento dei tempi di residenza delle acque favorisce infatti i naturali processi di fitodepurazione, con una consistente diminuzione degli apporti di nutrienti (soprattutto azoto) che attualmente invece vengono riversati in laguna, a vantaggio dell’intero ecosistema lagunare.
I lavori del Consorzio verranno eseguiti per stralci esecutivi e la loro ultimazione è prevista nei primi mesi del 2014.
Marta Martin