giovedì 4 ottobre 2012

Il bosco del Tartaro va al "tagliando"


Il Consorzio di Bonifica Veronese nel 2011, attraverso i fondi messi a disposizione dal PSR della Regione Veneto, ha ottenuto un contributo per alcuni lavori di miglioramento del Bosco del Tartaro situato in loc. Torretta di Legnago.

Gli interventi riguardano attività selvicolturali, con taglio di alcune piante di vario diametro e altezza ed eliminazione degli esemplari morti, malati o deperienti. Queste operazioni mirano ad aumentare la resistenza del bosco da eventuali schianti dovuti al vento o altri eventi di tipo climatico; determineranno un maggior sviluppo dell’apparato radicale oltre a favorire l’aumento delle dimensioni dei tronchi. Inoltre faciliteranno la crescita e lo sviluppo delle giovani piante che a causa dell’eccessiva copertura e competizione fra le specie non riescono a svilupparsi in maniera ottimale.

In particolare gli interventi previsti riguardano :
Il taglio della vegetazione infestante, soprattutto delle specie non autoctone presenti ai margini del bosco e dei rovi del sottobosco;
Il taglio selettivo per favorire lo sviluppo delle specie autoctone (Farnia, Olmo, Ciliegio, Carpino, Frassino);
Il rilascio di un numero di piante, sia vive che morte, sufficiente per permettere la nidificazione dell’avifauna e degli insetti e l’aumento della biodiversità.
I lavori verranno svolti durante la prossima stagione autunnale (ottobre/novembre) e si protrarranno per due-tre settimane.
Attraverso queste operazioni,  eseguite da una ditta specializzata e nel pieno rispetto della salvaguardia dell’ambiente, il Consorzio si propone di accrescere la fruibilità dell’area, migliorando sia le condizioni del bosco, che la sicurezza delle persone che lo visitano, eliminando le fonti di pericolo dovute a eventuali cadute di alberi o rami.

Maddalena Faedo