martedì 6 novembre 2012

UVB IN PRIMA COMMISSIONE


L’UVB, in rappresentanza dei propri associati, i Consorzi di bonifica del Veneto, presente in audizione in Prima Commissione Consiliare, sul Bilancio di Assestamento 2012 e l’adozione del DPF (Documento di Programmazione Economica e Finanziaria).
E’ stata espressa una forte preoccupazione in riferimento allo stato delle risorse del bilancio regionale finalizzate ad adempiere i precisi obblighi attribuiti alla Regione in materia di bonifica. Gli stanziamenti nel bilancio regionale 2012 segnano un decremento dell’85% rispetto al 2010, confermando il trend negativo del 2011. Estremamente critico è l’azzeramento dei capitoli sugli investimenti infrastrutturali relativi alle somme urgenze e agli interventi urgenti ed indifferibili, che perdura ormai dal 2011, che hanno comportato l’impossibilità per i Consorzi di realizzare anche una minima parte della grande progettualità individuata per  a messa in sicurezza del territorio. E’ importante sottolineare come anche le azioni infrastrutturali sulla rete consortile siano di interesse strategico, in particolare alla luce del fatto che oltre l’80% dell’idrografia di pianura e collina è di competenza dei Consorzi di bonifica. Come se non bastasse, nell’annualità in corso si è registrato un netto incremento dei costi energetici e delle spese per il funzionamento, la sorveglianza e la manutenzione degli impianti irrigui a causa della recente siccità, stimabile in circa 4 milioni di euro.
Appare opportuno, in caso di maggiori disponibilità regionali, dirottare le risorse aggiuntive quantomeno sui contributi sul capitolo della manutenzione e la gestione degli impianti di sollevamento e irrigui, lasciando ai Consorzi riscuotere, in base al nuovo assetto normativo, l’ammontare complessivo della contribuenza evitando inutili ricorsi alle soglie di esenzione per la contribuenza minima.